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Sembra proprio che questo aprile voglia continuare ad emozionarci e sorprenderci.
Dopo  le lacrime e la gioia per il trasloco di Sara e l’inizio della sua nuova vita, oggi è arrivato per posta un pacchetto a cui non pensavamo più (anche se naturalmente sapevamo della sua esistenza).Le prime copie dell’antologia che raccoglie i racconti vincitori del concorso Lucenera, tra cui il nostro David, erano attese e tuttavia, nelle emozioni forti che ci hanno travolto ultimamente, erano state dimenticate. La sopresa e la soddisfazione sono ben visibili sul volto del giovane autore! “L’ultima prova dei Guardiani” è il primo racconto pubblicato da David e davvero non ha nulla da invidiare ai racconti di autori più grandi. Non sappiamo infatti se David sia il solo autore minorenne presente in questa raccolta, ma certo il suo racconto merita in pieno la pubblicazione.
Chiariamoci, David non è un genio, né il primo ad aver pubblicato qualcosa a 15 anni. E non intendiamo nemmeno dire che questo traguardo è merito del fatto che sia un homeschooler.
Tuttavia è certo che proprio l’homeschooling ha dato a David la possibilità di seguire le sue passioni, di dedicarsi per ore alla lettura e alla scrittura, di approfondire ciò che gli interessa senza dover perdere intere giornate a memorizzare nomi e date che dopo una settimana saranno in gran parte dimenticati. E soprattutto gli ha permesso di non sperimentare quella stanchezza cronica e quella pesantezza che sono diretta conseguenza della consapevolezza dell’inutilità di ciò che si sta facendo.
E anche qui non parliamo per pregiudizio, ma perché lo vediamo tutti i giorni nei ragazzi che aiutiamo e soprattutto, purtroppo, lo vediamo in Simone che, perfettamente conscio del teatrino tragicomico a cui ha scelto di prendere parte, trascorre pomeriggi apatici in attesa del weekend.
David gioca sul computer, ascolta musica e guarda film; tuttavia non prova quel desiderio di fuga, quel bisogno quasi fisico di entertainment che lo aiuti a superare la noia o l’ansia del suo “dovere d’istruirsi”. David si impegna e apprende con passione perché ciò a cui si dedica è ciò che ha scelto di imparare! Quello che fa, gli piace: ecco tutto l’arcano segreto dell’apprendimento ludico, che non è rendere forzatamente divertente ciò che non interessa, ma potersi dedicare a ciò che piace!
Da qualche mese a questa parte, scrivere è una delle cose che ama fare. Il risultato di questa passione non indotta, non forzata, ma lasciata libera di esprimersi è appunto nella raccolta di racconti che è appena stata pubblicata.
Oggi pomeriggio David è a Bologna per le lezioni di matematica di cui avevamo parlato in questo post, ma certo stasera si tufferà nella lettura degli altri racconti… e probabilmente anche del suo, perché leggersi in un libro è sempre fonte di piacere e soddisfazione! Una di queste copie è già destinata a una persona e probabilmente un’altra verrà tenuta da parte per Sara.
Per chi volesse acquistare l’antologia, questa è la pagina dedicata sul sito dell’editore SensoInverso. È anche possibile ordinarla tramite noi perché David dovrebbe beneficiare dello sconto per gli autori: ci informeremo!

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